Lì, seduta sulla loro panchina, lei continua invano ad aspettare che lui le si segga a fianco. Sembra morta dentro, non ride e non piange più. Sembra scarica, un giocattolo senza batterie. Si sente inutile, come un lampione alle prime luci dell’alba, eppure continua ad esserci per uno che non c’è mai stato.